Dopo un lungo periodo di incertezza e Speculazione, sono emersi sviluppi concreti nella situazione di Migom Bank. Gli amministratori statutari hanno finalizzato la loro indagine completa, i regolatori di Dominica hanno delineato il percorso futuro, e gli sforzi sono ora concentrati sulla selezione di un liquidatore per distribuire definitivamente i fondi ai clienti convalidati.
Gli Amministratori Completano la Revisione delle Prove
La Financial Services Unit (FSU) di Dominica ha ordinato a Migom Bank di cessare le operazioni il 29 febbraio 2024, nominando successivamente un amministratore statutario il 18 marzo 2024. Questa azione ha posto le operazioni quotidiane sotto il controllo di una società legale e contabile indipendente con sede nel Regno Unito, stabilendo la necessaria base legale per le indagini e gli sforzi di recupero che ne sono seguiti.
Gli amministratori hanno consegnato le loro conclusioni alla FSU nell'agosto 2024, supportando le loro scoperte con oltre 14.000 pagine di materiali di supporto e un documento di sintesi completo di 153 pagine.
Questo file esteso serve come base per tracciare i flussi storici di fondi e strutturare le operazioni di recupero. I rapporti dalla primavera all'estate 2025 suggeriscono che il regolatore prevede di coinvolgere un liquidatore riconosciuto a livello internazionale per gestire il Recupero degli asset e supervisionare le distribuzioni ai titolari di conti qualificati.
Movimenti di Fondi Attraverso Molteplici Giurisdizioni
I rapporti dei media indicano che la documentazione degli amministratori traccia i movimenti di fondi che si estendono per diversi anni attraverso varie strutture aziendali collegate in Lussemburgo, Emirati Arabi Uniti, Austria, Ghana, Canada e Stati Uniti.
L'indagine ha anche scoperto una serie di trasferimenti di fondi avvenuti senza la supervisione standard del consiglio o i processi di approvazione normativa. Queste scoperte ora dirigono il focus delle attività di recupero.
È importante sottolineare che la copertura enfatizza che si tratta di risultati investigativi piuttosto che di determinazioni di responsabilità legale. Questa mappatura dettagliata fornisce al futuro liquidatore un quadro strategico per ottenere il necessario riconoscimento legale, perseguire appropriate misure di congelamento degli asset e lavorare con i partner bancari per recuperare i fondi.
€26 Milioni Identificati nella Regione Baltica
Rapporti costanti evidenziano circa €26 milioni localizzati negli stati baltici, in particolare Lettonia e Lituania, con somme minori identificate altrove. Fonti lettoni indicano circa €21 milioni collegati a Baltic International Bank SE, un'istituzione che ha perso la licenza della Banca Centrale Europea nel marzo 2023.
Gli asset lituani ammontano a circa €5 milioni, presumibilmente garantiti dopo che la Banca di Lituania ha revocato l'autorizzazione di moneta elettronica di Transactive Systems UAB nel 2023. Sebbene questi importi derivino dalla copertura mediatica dei risultati amministrativi, le storie normative di entrambe le istituzioni sono documentate pubblicamente.
Questi sostanziali asset identificati beneficiano di ubicazioni chiare e quadri normativi consolidati, creando condizioni favorevoli per un liquidatore che cerca cooperazione giudiziaria e rimpatrio degli asset.
Un'azione collettiva sui titoli è stata avviata nei tribunali di New York il 30 agosto 2024. I registri del tribunale indicano che i querelanti hanno ritirato volontariamente questo caso il 12 marzo 2025. I rapporti attuali suggeriscono che le parti interessate potrebbero integrare i risultati degli amministratori in potenziali azioni legali future, sebbene nessuna causa collettiva sia attualmente attiva.
Prossimi Passi per il Recupero dei Clienti
Con il lavoro di base completato, la situazione passa dall'indagine all'implementazione. Il quadro dettagliato degli amministratori e la copertura In corso indicano una fase strutturata in cui le procedure saranno eseguite sistematicamente piuttosto che dibattute pubblicamente, rappresentando un progresso significativo.
Per i clienti interessati, ciò significa prepararsi alla corrispondenza ufficiale consentendo al contempo ai processi stabiliti di procedere. Lo sviluppo principale è una maggiore certezza: esiste un percorso definito, supportato da documentazione approfondita e supervisione normativa, progettato per trasformare le ubicazioni degli asset identificati in pagamenti sistematici ai clienti.
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Source: https://finbold.com/migom-bank-payout-progress-as-e26-million-traced-and-path-forward-set/


